SEZIONE 6

La nostra "Prima volta":
il bilancio sociale di GUNA Spa 2009

La prima edizione del nostro bilancio sociale, riferito all'anno 2009,  ha sollecitato un interesse significativo da parte dei mass-media e di  tutti i nostri pubblici. A questo link, potete visionare il breve videoclip realizzato in occasione della presentazione ufficiale delbilancio sociale, presso lo stabilimento GUNA: http://www.youtube.com/watch?v=4q7Cx5W83Lc

Ecco a seguire i dati più  interessanti segnalati dai nostri lettori:

ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March
ultimo aggiornamento: 22 March

 

Qui di seguito riportiamo anche alcuni riscontri e suggerimenti pervenuti dei lettori del nostro bilancio sociale 2009:

• Mantenere contatto continuo con operatori del settore MNC.
• Dare maggior rilievo ai medici nella mappa degli stakeholder, pubblicizzare i medici nel numero verde, disponibilita nell’ offrire ai pazienti la prima visita gratuitamente, invito ad investire su collaboratori capaci e umili non solo al nord. Dott. Antonino Aurilio (Caserta)
• Creare piano di formazione fad per autoapprendimento (peer education)
• Documentare il piu possibile su internet in modo da rendere agile l’aggiornamento.
• Maggiori contatti con mmg del territorio particolarmente interessati alla formazione.
• Pubblicizzate di più queste attività anche tra la gente comune.
• Interagire di più con gli operatori dei vari settori.
• Propone: tv digitale e web open su omeopatia. Possibilità di collegamenti web cam in diretta dei medici esperti in tutta italia e non solo. Programmi e riviste fatte dai medici in loco. (Propri studi) Rete omeopatia. La tv del web della medicina omeopatica (mnc) per raggiungere il maggior numero di persone.
• Diversificare ed implementare le attività sociali, coinvolgere e valorizzare maggiormente i vostri clienti medici.
• Maggiore pubblicizzazione con medici, piu comfort in via Vanvitelli.
• Maggior contatto con i medici, maggiore pubblicizzazione, più comfort in Vanvitelli.
• Maggiore apertura e comunicazione per i medici e non solo!
• Commenta: “l’unica nota che mi sento di dare è che l’opera è appena avviata e che si dovrà ancora lavorare molto, soprattutto per una più efficace, e sempre più ampia percezione di GUNA e della sua attività nei confronti dell’ audience”. Giovanni Ierfone.
• Collaborazione sempre maggiore con ospedali e centri di cura.
• Dare ai medici la possibilità di ordinare i prodotti omeopatici online per evitare di andare in farmacia due volte, per ordinarli e ritirarli.
• Sviluppare r&s anche per settore sociale.
• Maggior coinvolgimento della categoria medica ancora scettica.
• Inserire nel team altre figure sanitarie che si occupano di salute.

E per finire, alcuni commenti giunti in azienda che ci hanno particolarmente colpiti: il ringraziamento Direttore Generale di Certiquality Italia, Dott. Umberto Chiminazzo, e una lettera a firma del Sindaco di Milano, in carica al momento della pubblicazione di questo volume, On. Letizia Moratti:

La presentazione del bilancio sociale di Guna è un appuntamento significativo per l’Azienda e non solo. Guna è una eccellenza scientifica e produttiva milanese, con 200 dipendenti e  una quota di mercato del 25% nel settore omeopatico, un’importante attività di formazione scientifica in collaborazione con le Università e le Federazioni mediche, e una significativa quota di investimenti in ricerca e sviluppo. 

 

Milano è la prima grande città italiana ad avere un Assessorato alla Salute, che si occupa soprattutto di promozione degli stili di vita sani, di prevenzione, di educazione. Guna ha collaborato nel 2008 con il nostro Assessorato alla redazione dei Quaderni della salute.  

 

Il bilancio sociale si sta rapidamente diffondendo in Italia come strumento di trasparenza, ma anche come occasione, per le Aziende, di mettere a fuoco la propria responsabilità pubblica, le ragioni etiche della propria azione e della propria presenza sul territorio. 

 

Per questo il bilancio sociale di una Azienda scientifica interamente italiana a forte innovatività è una tappa importante, che conferma l’alta potenzialità delle nostre imprese e la loro capacità di perseguire obiettivi importanti non solo di tipo economico. Una Azienda esiste per creare profitto: è doveroso ricordarlo. Ma è anche fatta di persone. Persone che amano la comunità in cui vivono. 

 

Guna ha sede a Milano, e non è un caso. Milano è la capitale dell’innovazione. Milano e la Lombardia sono le prime aree in Italia per concentrazione di imprese basate sulle nuove tecnologie: rispettivamente una su cinque (20,6%) e una su tre (31,7%). Sono 1.300 le imprese high-tech milanesi, su un totale lombardo che raggiunge circa le 2 mila attività, e impiegano il 71,4% del totale degli addetti regionali del settore. 

 

Una realtà importante, fatta di professionalità e passione. Una realtà sempre più apprezzata all’estero. Expo 2015 rappresenta per Milano l’occasione per raccogliere queste eccellenze attorno ad un progetto condiviso e aperto al mondo. Il coinvolgimento delle imprese lombarde è fondamentale. Ed è fondamentale che le Imprese siano connesse ai Centri di ricerca e alle Università, condividano piattaforme di scambio, dati e conoscenza. Ma è altrettanto importante che condividano una visione del mondo che senza rinunciare alla missione propria dell’Impresa faccia anche del profitto una energia per lo sviluppo, per la libertà, per la pace.

 

Questo bilancio sociale è una tappa importante di un cammino: auguro a Guna di proseguire su questa strada, facendo crescere al suo interno e nei suoi partners una sensibilità e una attenzione rinnovata ai temi dello sviluppo, del territorio, dell’innovazione. A vantaggio di tutti.

Il Sindaco di Milano

On. Letizia Moratti

 

Convidiamo con voi: un canale di comunicazione ed interazione sempre aperto

KEYWORD: condivisione

Abbiamo condiviso preliminarmente questo bilancio sociale con un focus-group di dipendenti, dirigenti, collaboratori esterni, medici, Onlus, etc. Desideriamo, strada facendo, continuare a condividerlo con voi…

Per tutti noi è importante avere la certezza di un canale di comunicazione sempre aperto, da voi a noi e viceversa. Per questo, abbiamo deciso di condividere questo bilancio sociale in modalità online con un campione di stakeholder rappresentativo dei pubblici con i quali l’azienda quotidianamente si rapporta, tramite il microblog illustrato a pagina 140 di questo stesso volume. È importante per noi ringraziare “collettivamente” tutti coloro che hanno ritenuto di dare un contributo concreto al miglioramento della bozza di bilancio sociale 2010 di GUNA.


Vogliamo inoltre proseguire con un approccio il più possibile aperto e condiviso. Se lo desiderate, potete quindi imbustare ed inviarci questa “card” con i vostri commenti al nostro bilancio sociale. Ricambieremo la vostra attenzione nei nostri confronti con un piccolo omaggio utilissimo per la prossima estate. Oppure potete scriverci impressioni, pareri, e soprattutto proposte di miglioramento alla casella e-mail creiamoilfuturo@guna.it. Ogni vostra comunicazione riceverà la massima attenzione nel minor tempo possibile!

 

 

 I contatti utili per dialogare con GUNA Spa

 

Per lettera:

GUNA Spa -  Via Palmanova, n° 71 – 20132 Milano (Italy)

 

Per telefono o fax:

centralino + 39 02/280181- fax +39 +39 02/28018340

Centralino della salute (per indirizzi di medici e farmacisti): 800/385014

 

Per email:

info@guna.it - creiamoilfuturo@guna.it - peacemanager@guna.it

 

Sito web (multicanale):

www.guna.it

Area CSR: www.guna.it/ilnostromondo

 

Profilo Facebook

http://www.facebook.com/pages/GUNA-Spa/111000504446?ref=ts

 

Vi saremo molto grati per ogni comunicazione scritta – preferibilmente via web – che vorrete indirizzarci in GUNA!

 

ALLEGATI

 

Le Linee Guida per le elargizioni ad attività scientifiche (pubblicate a novembre 2010)

 

GUNA riconosce l'importanza ed il valore di ogni intervento volto a dare impulso alla diffusione delle medicine complementari/non convenzionali in Italia, e del messaggio culturale ad esse connesso. L'azienda intende quindi agevolare fattivamente ogni attore sociale - associazioni di medici, di farmacisti, di pazienti, Onlus, Federazioni, etc. - sia interessato a presentare progetti di partnership e/o sponsorship al buon esito dei quali l'azienda possa contribuire con risorse finanziarie, professionali o con supporti tecnico-scientifici. GUNA in particolare intende garantire la possibilità di avvio e realizzazione di progetti di eccellenza ad alto valore innovativo.


Gli assi di intervento sono principalmente tre:

1.         ricerca clinica e di base nel campo della "Low-dose medicine";

2.         informazione ed educazione culturale nel campo delle medicine complementari/non convenzionali (congressi, convegni, seminari, azioni di formazione sul campo di addetti ai lavori del settore salute, etc.), ad esclusione dell'attività di in-formazione medico-scientifica e di ogni altra attività regolamentata da apposite leggi e normative di Stato;

3.        editoria, innanzitutto scientifica (rivolta a medici e specialisti) ma anche divulgativa (rivolta ai pazienti e/o al grande pubblico), ivi inclusi materiali didattici e per la sensibilizzazione circa il messaggio culturale omeopatico ed omotossicologico.

 

Verranno altresì esaminati progetti non rientranti negli assi d'intervento da (1) a (3) ma di particolare interesse con riguardo al loro valore sperimentale ed innovativo.

 

Sono per contro esclusi da questo budget di finanziamento i progetti riguardanti:

·        attività di informazione medico-scientifica ed altre attività assimilate ad esse, regolate da apposite norme del Ministero della Salute;

·        attività di ricerca medico-scientifica promosse internamente dai laboratori GUNA sui propri farmaci e con proprio personale;

·        presenza commerciale ai congressi medico-scientifici, stand, azioni promozionali, ed ogni altra attività del genere, che per prassi viene concordata dalla Direzione Commerciale in accordo con la Presidenza di GUNA;

·        ogni altra attività non richiamata espressamente da queste linee guida.

 

I criteri generali che GUNA applica nella valutazione delle domande di sostegno sono i seguenti: 

·         coerenza e trasparenza nei protocolli di ricerca;

·         impegno congiunto dell'azienda e dei ricercatori a pubblicare anche gli eventuali risultati negativi ogni qual volta la mancata pubblicazione dei risultati possa andare a costituire un rischio diretto od indiretto per la salute pubblica e dei pazienti;

·        impegno congiunto dell'azienda e dei ricercatori a rendere i risultati della ricerca e tutti i protocolli applicati disponibili in modalità "Copyleft", nel rispetto delle direttive aziendali sulla condivisione del sapere (www.guna.it/nopatent);

·         rispondenza del progetto proposto alle seguenti keyword (aderenza a minimo 8 keywords - maggiore aderenza alle keywords = maggiore punteggio): medicine complementari/non convenzionali, omotossicologia, omeopatia, prodotti GUNA (una o più delle referenze a catalogo), low dose medicine, nutraceutica, prevenzione delle malattie, trattamento delle malattie, benessere/qualità della vita, educazione sanitaria, sviluppo sostenibile. Le keywords potranno variare di anno in anno con riguardo alla mutata sensibilità dell'azienda;

 

GUNA richiede ai proponenti: 

·                di presentare le richieste complete di un abstract atto a riassumere l'iniziativa proposta;

·                di specificare nel progetto l'esatta ricaduta sul beneficiari finali;

·                di inserire nel progetto strumenti obbiettivi di valutazione dei risultati.

 

Verranno valutati come preferenziali progetti da svilupparsi in Italia o in aree geografiche ove l'azienda è presente con propri filiali, uffici, delegati, distributori, o in cui l'azienda è attivamente coinvolta nella vita economica o sociale.

 

GUNA si impegna a: 

·                rendere disponibile - in una percentuale variabile con riguardo agli utili dell'anno precedente - una somma di denaro adeguata a sostenere il piano annuale di finanziamento delle iniziative approvato dalla Presidenza;

·                assicurare - al di la degli utili maturati l'anno precedente - un investimento minimo atto a garantire la continuità dei progetti pluriennali eventualmente in corso;

·                considerare il bando per la presentazione di nuovi progetti sempre "aperto" per l'intera durata dell'anno, agevolando in qualunque momento la presentazione di idee nuove;

·                al fine di non pregiudicare le attività dei soggetti proponenti, garantire una risposta - positiva o negativa - entro e non oltre 90 giorni dalla presentazione di tutta la documentazione necessaria alla valutazione del progetto.

 

GUNA preferisce non finanziare: 

·                progetti che non rispondano ai requisiti sopra elencati;

·                progetti di mero sostentamento delle spese di gestione ordinaria del soggetto proponente;

·                sponsorizzazioni di eventi occasionali non rientranti in una progettualità di medio-lungo periodo;

·                progetti in qualche modo in contraddizione con le linee guida generali o con i valori etici di GUNA dettagliati nella carta etica pubblicata all'indirizzo internet www.guna.it/codiceetico.

 

I progetti verranno valutati da una commissione interna composta da esperti delegati GUNA, identificati dall'azienda sulla base dell'indiscussa e comprovata conoscenza del settore delle medicine complementari/non convenzionali.

In caso di diniego del sostegno, i motivi all'origine della mancata approvazione verranno sempre resi noti al proponente, al fine di rendere possibile allo stesso l'eventuale presentazione in futuro di nuove proposte più aderenti alle aspettative dell'azienda.

Nota: qualora il progetto proposto interessi minori di anni 18, nel rispetto delle direttive etiche dell'azienda GUNA non pubblicherà il proprio marchio, al fine di non rischiare di indurre surrettiziamente i giovani ad un improprio consumo di farmaci. Per inviare un modulo di candidatura scrivere a:

 

GUNA Spa
Via Palmanova N° 71

20132 Milano           
(specificare in oggetto: DOMANDA DI FINANZIAMENTO PER INIZIATIVA SCIENTIFICA)     

Per ulteriori informazioni contattare:      
GUNA S.p.a.
telef. 02. 280.18.211/208    
fax: 02.28.222.34
e-mail: s.pogliani@guna.it
(specificare in oggetto: FINANZIAMENTI ASSOCIAZIONI SCIENTIFICHE)

 

 

 

Altri documenti di approfondimento

 

Per ulteriori approfondimenti alla documentazione prodotta da GUNA Spa in campo di CSR, ti rimndiamo alla sezione "Il nostro mondo" del sito www.guna.it , dove, nello specifico, potrai trovare i testi aggiornati di:

 

Codice Etico http://www.guna.it/codiceetico

Carta Buone Prassi http://www.guna.it/buoneprassi

Linee Guida charity http://www.guna.it/lineecharity

Manifesto No Patent http://www.guna.it/nopatent

Alessandro Pizzoccaro: profilo di un imprenditore http://www.guna.it/profilopizzoccaro

 

Nota di ringraziamento:

Il Settore Comunicazione e CSR di GUNA Spa intende ringraziare gli azionisti, i dirigenti e tutti i dipendenti e collaboratori dell’azienda per la costante ed appassionata collaborazione prestata dall’inizio del progetto a questa sua seconda rendicontazione intermedia. Un particolare ringraziamento va ad Antonella Zaghini per il prezioso supporto nella realizzazione di molti progetti sociali dell’azienda, a Luca Yuri Toselli per l’indispensabile assistenza nella predisposizione dei contenuti, a Francesca Delpiano per la meticolosa raccolta dati effettuata all’interno dei reparti, e a tutti i collaboratori interni e dirigenti per la pazienza nell’ascoltarci, nel confrontarsi con noi e nell’accogliere - ogni volta che è stato possibile - i nostri suggerimenti. L’impaginazione della versione cartacea e la strutturazione della versione elettronica sono di New! s.r.l. L’editing ortografico è a cura di Federica Melzi. Un particolare ringraziamento va infine a tutti coloro che – a qualunque titolo – hanno compiuto un pezzo di percorso insieme a GUNA S.p.a., e a coloro che vorranno trasmetterci le loro impressioni e le loro critiche su quanto hanno letto in questa pubblicazione. Ultimi, ma non certo per importanza, ringraziamo Adriana Carluccio e Alessandro Pizzoccaro, senza i quali quest’eccezionale avventura non sarebbe mai iniziata.

 

  

 

Questo bilancio sociale è disponibile e riproducibile in modalità Copyleft,

senza necessità di preventiva autorizzazione, sempre citando la fonte:

“2° Bilancio Sociale e di Sostenibilità di GUNA Spa – anno 2010 – www.guna.it/bilanciosociale2010”